Archivio delle Categorie: Cultura
Mirò, Calder e Mondrian, tre “giganti” dell’Avanguardia in mostra a Vercelli
«Questa quinta mostra delle Collezioni Guggenheim a Vercelli – spiega il suo curatore, Luca Massimo Barbero – intende ripercorrere l’iter artistico di tre protagonisti assoluti della storia dell’arte del XX secolo ricostruendone in modo puntale ed esaustivo il cammino artistico, dagli esordi alla maturità e celebrità». Il percorso della mostra raccontato dallo stesso Barbero
La mostra si apre con l’opera di Piet Mondrian (1872 – 1971), artista universalmente riconosciuto tra i pionieri dell’astrazione e padre della ricerca sul Neoplasticismo. Le opere esposte ricoprono un arco temporale che va dal 1902 al 1938, creando un percorso cronologico unico, che conduce lo spettatore, passo dopo passo, attraverso la maturazione creativa dell’artista olandese.
Se Boschetto di salici vicino all’acqua, albero in primo piano a destra (1902-4) richiama una pittura naturalista erede della tradizione olandese, le opere tra 1908 e 1911 si nutrono di suggestioni postimpressioniste, simboliste ed espressioniste: influssi che ne schiariscono e accendono la tavolozza, come in Faro a Westkapelle (1908), e si coniugano a un’approfondita conoscenza della teosofia, dottrina misterica che si colloca tra filosofia, religione e scienza, come in opere quali Metamorfosi (1908) e Calla (1908-9). In Estate, Duna in Zelanda (1910), le forme del paesaggio marino sono semplificate, tradotte in zone di colore piatto e antinaturalistico, senza presenza umana, come se le forze eterne della natura tendessero all’unità degli opposti (terra e mare, spirito e materia). Nell’inverno 1911–12 l’artista si trasferisce a Parigi, portando le sue opere a un processo di semplificazione compositiva e cromatica: un’evoluzione che emerge in tutta la sua evidenza nell’accostamento di Natura morta con vaso di zenzero I (1911) e Natura morta con vaso di zenzero II (1911-12), riflesso, una accanto all’altra, del chiaro passaggio verso l’astrazione attraverso la scomposizione geometrica cubista. Iniziano a comparire toni ocra, azzurri e rosa, che anticipano il suo spostamento verso i colori primari, le griglie di linee nere si spezzano in tratti incrociati. Read the rest of this entry
Ezio Leonardi, Ilaria Buscaglia e Cristina Barcellini sono i Novaresi dell’anno
Il sindaco “Questo riconoscimento è un premio alla Novara dell’eccelenza, del coraggio, della competenza”
(g.b.) Sabato 21 gennaio, durante le celebrazioni per la festa patronale di San Gaudenzio, verrà consegnato il Premio Novarese dell’Anno, assegnato a tre personalità cittadine. In primis Ezio Leonardi, classe ’29, uomo politico e presidente della Fondazione della comunità Novarese dal 2003, definita “ cassaforte e motore della solidarietà e della ricerca di enti e associazioni novaresi”. Due giovani donne riceveranno il premio: una è Ilaria Buscaglia, ventottenne laureata in Antropologia culturale e presidente dell’associazione Turi Kumwe, che opera in Ruanda, già vincitrice del concorso nazionale Eurointerim. Infine Cristina Barcellini, 25 anni, amatissimo capitano dell’Asystel Novara. Pallavolista dal 1999, gioca a Novara dal 2003 e nel 2011 ha vinto l’oro alla coppa del mondo con la Nazionale.
“Il premio è stato assegnato a tre personalità diverse, un uomo e due donne che rappresentano il passato e il futuro della città” spiega il sindaco Andrea Ballarè “A Ezio Leonardo per i tanti anni di servizio speso a favore della comunità novarese. A Cristina Barcellini per aver portato la città in alto nel mondo dello sport e a Ilaraia Buscaglia per i suoi interessi nell’ambito della ricerca e della cooperazione internazionale”.
Novara: Reading Festival, bambini-scrittori, dal 21 al 25 novembre.
(r.l.) La Provincia di Novara propone, dal 21 al 25 novembre, “Reading festival/bambini&scrittori”, festival della letteratura per piccoli lettori, nuovo evento collaterale nell’ambito di “Scrittori&giovani”. Al suo primo appuntamento, il festival del reading darà vita al tema del coraggio. Read the rest of this entry
Atl Vercelli – Valsesia: “una città a colori”.
(r.l.) Prosegue l’Attività dell’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica Locale Vercelli- Valsesia nella promozione delle bellezze del territorio provinciale. Ed è la Città di Vercelli, questa volta, a esserne nuovamente protagonista. Dopo la realizzazione di totem informativi bifacciali e trifacciali che rilanciavano il capoluogo come “Citta d’Arte e capitale europea del riso” e al contempo promuovevano le diverse esposizioni della Fondazione Guggenheim ospitate dal 2007 presso il Polo Espositivo “ARCA”, l’ATL in collaborazione con il Comune di Vercelli ha realizzato totem informativi nell’ambito del progetto “Una città a colori”. Read the rest of this entry
Dal 23 novembre il 7° Festival di poesia civile a Vercelli
“E’ una manifestazione che si sta espandendo sia territorialmente sia temporalmente”, dicono gli organizzatori. Alla poetessa tre volte candidata al Nobel per la Letteratura Maria Luisa Spaziani il premio “Città di Vercelli”.
(c.c.) Come avere sette anni e non dimostrarli. E’ una buona definizione che si può dare del Festival di poesia civile di Vercelli che, dopo l’anteprima, apprezzatissima, della scorsa settimana (“La giornata dell’endecasillabo” con la chicca al suo interno di un’altra anteprima, la riduzione teatrale de La cotogna di Istanbul di Paolo Rumiz), entra ora nel vivo del programma. Dal 23 novembre al 4 dicembre sarà un susseguirsi di eventi con la partecipazione di personaggi del panorama culturale nazionale di assoluto valore, a cominciare dalla poetessa Maria Luisa Spaziani, musa ispiratrice di Montale e tre volte candidata al Nobel per la Letteratura, alla quale sarà conferito il premio “Città di Vercelli”. Ma non è questo il solo elemento che dimostra come la manifestazione, che quest’anno propone il tema “Indignàti- Indìgnati”, continui a crescere. Lo hanno evidenziato con soddisfazione Luigi Di Meglio, presidente de Il Ponte, associazione culturale che organizza il festival e Antonio Buonocore che ne è il direttore artistico. Con loro, a illustrare il programma di questa edizione, c’era anche Giorgio Simonelli, primo presidente del Ponte e massmediologo conosciuto in tutta Italia. Read the rest of this entry







